Spessore ridotto (26 mm)
Ideale per la ristrutturazione di edifici storici o uffici a quote basse, permette di ricavare il plenum impiantistico dove prima era impossibile.
Il futuro delle superfici
Oltre i limiti, sopra ogni aspettativa
Trasforma il piano di calpestio in un volume tecnico intelligente, rendendo ogni impianto ispezionabile senza interventi invasivi.
Il sistema garantisce un comfort acustico superiore e una flessibilità operativa totale, unendo l’efficienza del plenum a una libertà estetica senza compromessi. È la soluzione future-proof dove l’eccellenza tecnica si fonde con il design d’autore.

Realizzare un pavimento sopraelevato richiede precisione millimetrica e perfetta sincronizzazione con chi progetta gli impianti. Dallo studio della griglia di posa fino al collaudo strutturale, Imola Tecnica governa l’intero processo come unico referente, garantendoti un piano di calpestio impeccabile e zero rimpalli di responsabilità.
Il nostro pannello strutturale in gres accoppiato a gres offre prestazioni meccaniche eccellenti in soli 26 mm di spessore.
Ideale per la ristrutturazione di edifici storici o uffici a quote basse, permette di ricavare il plenum impiantistico dove prima era impossibile.
Il gres è totalmente inassorbente. Zero rigonfiamenti, zero muffe, possibilità di lavaggi frequenti e nessun danno per l’umidità di risalita.
Portate ai vertici della categoria per carichi concentrati e distribuiti. Nessuna flessione sotto il calpestio e resistenza all’usura.
Grazie a specifici materassini fonoassorbenti integrati, garantiamo un abbattimento acustico al calpestio pari o superiore ai sistemi massivi tradizionali.

Il controllo diretto della produzione ceramica ci permette di offrire il sistema Gres su Gres a un prezzo altamente competitivo rispetto ai supporti tradizionali, riducendo al contempo i costi di sostituzione per danni legati al calpestio.
Sostenibilità e certificazioni
Le nostre soluzioni in gres porcellanato possiedono la conformità nativa ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), facilitando l’ottenimento di crediti LEED e BREEAM per i green building.
Il limite tra dentro e fuori scompare. La natura inalterabile del gres permette di utilizzare le stesse collezioni e gli stessi formati sia per i pavimenti tecnici degli uffici che per le terrazze o le piazze pedonali esterne, garantendo un’estetica fluida e coerente.
Imola BO
Tokyo 105-7444
Bologna BO
Vallenar
VE
BO
Il pavimento con supporto in conglomerato di legno è la soluzione più economica, mentre quello con supporto in solfato è la versione più costosa. Per quanto riguarda il pannello con supporto in gres porcellanato, noi di Imola Tecnica, controllando direttamente l’intera filiera produttiva, possiamo offrire prezzi estremamente competitivi sul pacchetto finito. Inoltre, optare per il sistema IT2.6 gres su gres significa ridurre significativamente le future spese di manutenzione legate al degrado dei materiali, garantendo ai General Contractor un ottimo ritorno sull’investimento a lungo termine.
Assolutamente sì. La natura intrinsecamente inorganica ed ecosostenibile della materia ceramica assicura nativamente il rispetto normativo per il sistema IT2.6. Poter contare su un pavimento sopraelevato con conformità CAM nativa è un asset strategico decisivo: semplifica e velocizza il lavoro di validazione per le imprese costruttrici, offrendo un pavimento sopraelevato conforme ai criteri ambientali minimi CAM che agevola l’approvazione della Direzione Lavori in sede di gare pubbliche.
Si tratta di applicazioni “normali” per la maggior parte dei casi essendo quasi sempre previsto un arredo e le pareti divisorie. Di fronte ad esigenze particolarmente gravose per garantire un’elevata portata del pavimento sopraelevato, è possibile prevedere il rinforzo sia dei pannelli che della struttura, preservando l’assoluta stabilità del pavimento tecnico galleggiante.
A differenza dei pannelli in truciolare o solfato di calcio che subiscono danni irreversibili, il nostro sistema IT2.6 è totalmente inerte ai liquidi. In caso di sinistri idraulici accidentali, l’impiego di un supporto in gres porcellanato garantisce inassorbenza totale. Questo previene il gravoso smaltimento e la costosa sostituzione del pavimento galleggiante, permettendo un ripristino immediato dei locali. Grazie a queste caratteristiche, rappresenta la soluzione ideale per realizzare pavimenti tecnici resistenti all’umidità di risalita per riqualificazioni di piani terra.
Lo spessore minimo raggiungibile con il nostro pavimento sopraelevato con sistema IT2.6 gres su gres è 5 cm. Forniamo infatti un pannello per pavimento sopraelevato con spessore di 26 mm a cui aggiungere 2,5 cm di struttura metallica.
Tra i principali vantaggi dei pavimenti sopraelevati così compatti vi è la possibilità di realizzare un perfetto pavimento flottante interno anche in presenza di un interpiano molto limitato. Questo pavimento sopraelevato a basso spessore per ristrutturazioni e retrofit risulta decisivo qualora si voglia installare un pavimento galleggiante sottile senza rinunciare ai vantaggi estetici e prestazionali del gres porcellanato.
No, la percezione che la ceramica sia acusticamente inferiore è un falso mito smentito dai dati tecnici. Valutando il rumore al calpestio dei pavimenti sopraelevati con supporti in gres, i valori di isolamento acustico risultano allineati a quelli dei sistemi in solfato. L’elevata massa e la densità del supporto sinterizzato (circa 2.200 kg/m³) consentono di smorzare efficacemente le vibrazioni. I numeri confermano la parità prestazionale, garantendo un elevato comfort acustico anche per pavimenti tecnici in uffici direzionali o ambienti open space.
Sì, abbattere i confini estetici dell’involucro edilizio è una delle prestazioni esclusive della ceramica strutturale. I pavimenti sopraelevati per esterni forniti non sono soggetti a marcescenza e non temono i cicli di gelo e disgelo, conservando inalterata la struttura primaria. Questa caratteristica permette ad architetti e progettisti di estendere le finiture del pavimento sopraelevato indoor anche ad ambienti outdoor come terrazze o lastrici solari, mantenendo un rigoroso allineamento materico e funzionale.
All’interno dell’intercapedine creata dai sostegni è possibile convogliare agilmente tutte le reti: cavi dati strutturati, antincendio, quadri elettrici o idraulici. Scegliere un pavimento tecnico sopraelevato consente la rimozione rapida di ogni piastra tramite apposite ventose professionali: questa caratteristica rende il vano ispezionabile in qualsiasi momento, preservando la stabilità del pavimento tecnico galleggiante e permettendo aggiornamenti di layout dell’ambiente senza mai ricorrere a opere edili o demolizioni.
Al di là di un’ispezione regolare con cadenza annuale, che mantenga monitorato soltanto l’eventuale accumulo di polvere o l’insorgenza di problemi nel massetto, il pavimento non necessita di particolari accortezze. Questa radicale assenza di interventi straordinari riduce significativamente il costo del pavimento tecnico nel lungo periodo.
Il pavimento sopraelevato in gres porcellanato è classificato secondo la norma UNI 13501-1 e 13501-2 , e si possono ottenere rispettivamente classificazioni Bfl-S1 e REI 30.
Certamente. Il pavimento sopraelevato per ristrutturazioni consente di operare su pavimentazioni esistenti, grazie alla facilità di installazione senza malte e collanti, permettendo di ridurre l’impatto della ristrutturazione su ambienti esistenti. Questa versatilità permette ai progettisti di:
Si possono installare pavimentazioni flottanti anche fino a mt 1,5 di altezza, utilizzando accessori utili alla stabilizzazione del sistema.
Certamente, sono previsti sistemi radianti a pannelli modulari, che vengono posti sotto lo strato di superficie del pavimento galleggiante riscaldato, a costituire un secondo plenum in cui viene costituito l’impianto radiante a bassa temperatura.
Sì, l’installazione in ambienti ad alto rischio di caduta liquidi non rappresenta alcun ostacolo per un pavimento sopraelevato in gres porcellanato. Il supporto sinterizzato è totalmente inassorbente. Per la posa in bagni o cucine industriali prescriviamo la versione del pavimento galleggiante a giunto sigillato: le fughe intersecanti vengono colmate con stucchi siliconici impermeabili, bloccando le infiltrazioni alla radice.
Certamente. Tramite la calibrazione micrometrica delle testine di supporto è possibile compensare dislivelli. Questa versatilità dei pavimenti galleggianti in gres permette ai progettisti di assorbire le pendenze preesistenti dei vecchi solai, aiutando a installare un pavimento sopraelevato con quote basse anche in situazioni strutturali complesse.
Scegliere un pavimento tecnico in gres porcellanato offre benefici tecnici e operativi che rivoluzionano la gestione degli spazi:
Assolutamente sì. Tutti i sistemi di pavimentazione Imola Tecnica possiedono certificazioni native e documentazione attestante l’elevata percentuale di materiale riciclato. Rispondono integralmente ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) obbligatori per il Green Public Procurement (GPP) in Italia, e contribuiscono all’ottenimento dei crediti per i protocolli di sostenibilità LEED e BREEAM.
Affida al nostro team di ingegneri lo studio del tuo capitolato e la scelta del supporto ottimale.