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FAQ

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Perché scegliere una facciata ventilata invece di un cappotto?

I principali fattori che esaltano la prestazione di una facciata rispetto ad un cappotto sono:

  • Traspirabilità: grazie all’impiego di materiali isolanti traspiranti ed all’assenza di vernici e primer;
  • Schermatura: la creazione di un’intercapedine d’aria consente di interrompere l’irraggiamento direttamente incidente sulla parete ottenendo un abbattimento del calore accumulato dalle pareti, oltre che l’asportazione dello stesso all’interno dell’intercapedine per l’effetto camino che si genera. A questo si aggiunge l’allontanamento della pioggia dallo strato isolante ed il maggior ricambio d’aria durante la stagione umida;
  • Durata: l’applicazione di lastre in gres consente di ottenere superfici con resistenza ed inalterabilità nel tempo ineguagliabili

Quali formati di lastre si possono utilizzare in un sistema di facciata ventilata?

Il sistema di facciata consente di installare formati che vanno dal 60 x 30 cm fino alle lastre in grande formato 260 x 120 cm.


Di che materiale è la struttura di sostegno della facciata ventilata?

La struttura di facciata è in alluminio 6060 per alcuni componenti ed in acciaio AISI 316 per altri, per ottenere il massimo della resistenza nel tempo.


Le facciate ventilata vengono verificate a livello sismico?

Si, durante la fase progettuale, oltre ai carichi statici vengono verificate le resistenze a spinta al vento e carico sismico.


Gli interventi di facciata ventilata sono incentivati?

Si, rientrano tra le opere di miglioramento dell’efficienza energetica che possono portare ad avere una detrazione fino al 65%.


Di che tipo di manutenzione necessita la facciata ventilata?

I materiali costituenti il sistema di facciata non necessitano di manutenzione programmata. Sono sufficienti semplici verifiche visive a cadenza pluriennale di integrità dei componenti.


Che tipo di comportamento al fuoco ha la facciata ventilata?

Gli elementi costituenti la facciata ventilata non alimentano in alcun modo la fiamma.


La facciata ventilata è adatta ad essere installata su un edificio esistente?

Certamente.
Si tratta di un sistema adatto a coprire intonaci ammalorati rinnovando l’estetica dell’edificio, mascherando anche eventuali adattamenti che comportano elementi esterni all’edificio (tubazioni, elementi strutturali) che possono essere nascoste nell’intercapedine della facciata.


Tutti i prodotti ceramici sono idonei al montaggio in facciata ventilata?

In facciata è possibile utilizzare il gres porcellanato, grazie alle sue caratteristiche di resistenza ed ingelività. Nell’ambito del gres porcellanato è possibile utilizzare prodotti a tutto impasto, ad impasto colorato oppure smaltato.


Il gres porcellanato può essere installato insieme ad altre finiture in un sistema di facciata ventilata?

La modularità del sistema di facciata permette di installare sullo stesso edificio materiali differenti, offrendo la possibilità al Committente di ottenere il massimo in termini di resa estetica.


Come vengono sostenute le lastre in gres in una facciata ventilata?

Il sostegno delle lastre in gres avviene mediante accessori in acciaio inox che trattengono, in modi diversi, la lastra contro l’intelaiatura in alluminio.
Possiamo distinguere due categorie di trattenuta, una delle quali mostra i ganci ottenendo così un sistema definito ad ancoraggio “visibile”, e l’altra al contrario in cui i ganci di sostegni sono nascosti dietro le lastre di paramento, ad ottenere un sistema di aggancio “invisibile”. La resa estetica che si intende ottenere, unitamente al budget a disposizione per l’intervento, guidano la scelta tra i due sistemi, entrambi applicabili a gran parte dei materiali sul mercato.


La facciata ventilata costituisce aumento di cubatura?

Secondo le ultime disposizioni normative atte a favorire l’efficienza degli edifici e quindi l’installazione di sistemi di risparmio energetico, l’installazione di un sistema di facciata ventilata non costituisce aumento di cubatura dell’edificio.


Il pavimento sopraelevato è utilizzabile in zone sismiche?

Si, esistono strutture di sostegno idonee al montaggio di pavimenti sopraelevati in zona sismica.


Come si integra il pavimento sopraelevato con gli impianti?

All’interno dell’intercapedine creata dal pavimento è possibile installare tutte le tipologie di impianto necessario (elettrico, dati, antincendio, idraulico). La modularità del pavimento consente di renderlo ispezionabile in qualsiasi momento e la possibilità di eseguire manutenzioni senza opere edili.


Che tipo di manutenzione è richiesta per il pavimento sopraelevato?

Al di là di un’ispezione regolare con cadenza annuale, che mantenga monitorato soltanto l’eventuale accumulo di polvere o l’insorgenza di problemi nel massetto, il pavimento non necessita di particolari accortezze


Che tipo di comportamento al fuoco ha il pavimento sopraelevato?

Il pavimento sopraelevato è classificato secondo la norma UNI 13501-1 e 13501-2 , e si possono ottenere rispettivamente classificazioni Bfl-S1 e REI 30.


Il pavimento sopraelevato è utilizzabile in una ristrutturazione?

Certamente.
Il sistema sopraelevato consente di operare su pavimentazioni esistenti, grazie alla facilità di installazione senza malte e collanti, permettendo di ridurre l’impatto della ristrutturazione su ambienti esistenti.


Il pavimento sopraelevato è carrabile?

Esistono sistemi di pavimentazione specifici per utilizzi in cui è previsto il transito di mezzi, attraverso l’impiego di strutture rinforzate.


Fino a che altezza posso installare un pavimento sopraelevato?

Si possono installare pavimentazioni anche fino a mt 2,00 di altezza, utilizzando accessori utili alla stabilizzazione del sistema.


Il pavimento sopraelevato può essere riscaldante?

Certamente, sono previsti sistemi radianti a pannelli modulari, che vengono posti sotto lo strato di superficie, a costituire un secondo plenum in cui viene costituito l’impianto radiante a bassa temperatura.


Il pavimento sopraelevato può essere utilizzato in ambienti quali bagni e/o cucine?

E’ possibile installare il pavimento sopraelevato anche in ambienti in cui la probabilità di caduta di liquidi è maggiore, quali bagni e cucine. Occorrerà in questo caso utilizzare la versione a giunto “sigillato”, in cui le fughe tra i pannelli vengono stuccate a mezzo di stucchi siliconici.


Come si comporta il pavimento sopraelevato sotto carichi importanti come arredi, casseforti, pareti in vetro in appoggio…

Si tratta di applicazioni “normali” per la maggior parte dei casi essendo quasi sempre previsto un arredo e le pareti divisorie. Di fronte ad esigenze particolarmente gravose è possibile prevedere il rinforzo sia dei pannelli che della struttura utili a soddisfare casi questi casi specifici.


Si possono realizzare superfici inclinate con il pavimento sopraelevato?

E’ possibile realizzare superfici inclinate, utilizzando supporti specifici ed eventuali accessori per stabilizzare la struttura.
Questo vale sia per ottenere superfici inclinate su massetti piani, che l’inverso.


Si possono posare pareti mobili sul pavimento sopraelevato?

Il pavimento sopraelevato è in grado di sostenere le pareti comunemente utilizzate per separare gli ambienti in cui lo stesso venga installato.




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