La transizione ecologica impone standard rigorosi per gli appalti di pubblica edilizia e la normativa richiede una visione integrata che coniughi prestazioni meccaniche e sostenibilità certificata. I professionisti incaricati dell’ingegnerizzazione di sistemi sopraelevati devono redigere capitolati green capaci di rispondere ai rigidi vincoli ambientali senza compromettere la sicurezza statica dei pavimenti sopraelevati. L’impiego di pavimenti sopraelevati in gres porcellanato in contesti ad alto calpestio necessita di un partner affidabile, come Imola Tecnica, in grado di offrire una gestione chiavi in mano e assicurare risultati conformi.
Come garantire la conformità CAM nei capitolati pavimenti ecosostenibili sopraelevati per la Pubblica Amministrazione?
La conformità CAM nei capitolati pavimenti ecosostenibili sopraelevati è regolata dal D.M. n. 256 del 23 giugno 2022, oggi aggiornato dal D.M. 24 novembre 2025 nell’ambito del PNRR. La conformità viene garantita prescrivendo sistemi modulari che rispettino i criteri di riciclabilità, disassemblabilità e assenza di sostanze nocive, supportati da certificazione EPD per pavimenti sopraelevati. È fondamentale richiedere pavimentazioni ecosostenibili sopraelevate per uffici PA che contribuiscano alla riduzione dell’impatto ambientale, assicurando una manutenzione semplificata nel tempo.
Per soddisfare questi criteri ambientali, i tecnici devono condurre un’attenta analisi del ciclo di vita dei materiali. L’uso di pavimenti sopraelevati certificati CAM composti da materiali ecosostenibili e incombustibili, come il gres porcellanato, assicura il rispetto delle norme ambientali. Grazie alla modularità e ispezionabilità dei pavimenti sopraelevati in gres, è possibile attuare una riqualificazione energetica, integrando impianti di ultima generazione in intercapedini facilmente accessibili.
Quali requisiti tecnici definiscono la conformità CAM dei pavimenti ecosostenibili sopraelevati?
I requisiti CAM per i pavimenti ecosostenibili sopraelevati prevedono che i materiali impiegati contengano una percentuale minima di materia recuperata o riciclata, siano facilmente smontabili a fine vita e non rilascino sostanze pericolose (VOC) nell’ambiente. Questi parametri sono vincolanti per l’architettura sostenibile e definiscono la validità tecnica delle forniture. In questo contesto, il gres porcellanato per pavimenti galleggianti risponde pienamente a questi criteri: il suo ciclo produttivo è progettato per ottimizzare l’efficienza energetica e non prevede l’uso di sostanze nocive. Inoltre, a fine vita si inserisce in un modello di economia circolare e può essere frantumato, riciclato e reimpiegato come inerte per sottofondi e massetti.
Quando si scelgono pavimenti tecnici con materiali sostenibili, la conformità CAM viene certificata solo se l’intero sistema (pannello e struttura metallica) rispetta i vincoli di disassemblabilità. Le soluzioni Imola Tecnica per pavimenti sopraelevati in gres porcellanato soddisfano questi requisiti, offrendo la sicurezza normativa e prestazionale necessaria per validazioni e collaudi delle opere pubbliche.

Perché la tecnologia gres su gres è la soluzione ottimale per i pavimenti traffico pesante?
Negli aeroporti, negli ospedali e nei poli istituzionali, la pavimentazione deve rispondere a requisiti tecnici stringenti. I pavimenti sopraelevati traffico pesante realizzati con tecnologia gres su gres IT 2.6 combinano la rigidità strutturale del supporto portante in gres porcellanato con la durezza della lastra di finitura, formando un sistema composto ad alta resistenza. Il sistema gres su gres non subisce alterazioni dimensionali, resiste alle abrasioni profonde e sopporta carichi estremi, garantendo una stabilità strutturale dei pavimenti tecnici che previene deformazioni anche sotto stress costante.
Per garantire la massima sicurezza, i sistemi pavimentazione sopraelevati per edilizia istituzionale devono rispondere a precisi requisiti tecnici:
- I pannelli in gres + gres porcellanato per pavimenti sopraelevati garantiscono prestazioni meccaniche superiori agli altri tipi di pannelli realizzati con i supporti tradizionali come il solfato di calcio o il truciolare, rendendolo una scelta performante e resistente;
- La sicurezza statica delle superfici pedonabili viene mantenuta nel tempo, essenziale per garantire la durabilità del gres in ambienti pubblici;
- Le prestazioni antiscivolo sono certificate, garantendo la realizzazione di pavimentazioni galleggianti ad alta resistenza e l’incolumità degli utenti anche in condizioni di umidità.
Vantaggi dei pavimenti ispezionabili e dei pavimenti sopraelevati per gli edifici pubblici
Scegliere i pavimenti ispezionabili in gres porcellanato permette una totale accessibilità degli impianti a pavimento, riducendo la necessità di demolizioni e rendendo ogni aggiornamento della rete dati o elettrica immediato e non invasivo, con una riduzione dei costi e dei tempi di realizzazione.
L’integrazione di pavimenti sopraelevati nei progetti della Pubblica Amministrazione offre un’agilità operativa senza precedenti:
- I pavimenti a secco eliminano l’uso di sostanze chimiche e massetti umidi, garantendo la conformità CAM e ambienti salubri;
- L’impiego di pavimenti ispezionabili galleggianti riduce i tempi in cantiere, ottimizzando le fasi di posa per ristrutturazioni di uffici e scuole;
- L’ispezionabilità degli impianti sottopavimento consente una manutenzione immediata, assicurando la longevità delle soluzioni per l’edilizia scolastica e sanitaria.
Pavimenti galleggianti: l’efficienza della tecnologia gres su gres di Imola Tecnica
Per garantire massime prestazioni pavimenti tecnici, Imola Tecnica propone la tecnologia gres su gres per pavimenti galleggianti. Questo sistema accoppia una superficie in gres porcellanato a un pannello di supporto anch’esso in ceramica, creando una struttura incombustibile, impermeabile e dimensionalmente stabile, ideale per la progettazione sostenibile di spazi ad alto calpestio. L’assenza di componenti organici elimina qualsiasi rischio di imbarcamento o deperimento nel tempo.
Affidarsi a Imola Tecnica significa adottare un referente per l’ingegnerizzazione pavimentazioni specializzato in progettazione di pavimenti sopraelevati certificati CAM, che cura l’intero processo, dalla progettazione alla selezione materiali eco-compatibili, fino alla fornitura e alla posa. Questo approccio assicura la conformità CAM negli appalti pubblici e l’elevamento dell’efficienza energetica nelle pavimentazioni sopraelevate, obiettivi resi possibili anche dalle certificazione SOA OS6, requisito indispensabile per l’esecuzione di tali opere nell’ambito degli appalti pubblici.




